Si è svolta nell’aula magna dell’Istituto tecnico “Primo Levi” di Quartu l’iniziativa “Se dico no è no” contro la violenza di genere, patrocinata dalla Fondazione di Sardegna e dalla Regione. Un percorso culturale e formativo nato con l’obiettivo di promuovere tra i giovani una nuova consapevolezza fondata sul rispetto, sull’uguaglianza e sulla libertà personale.
Coinvolti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado in un momento intenso di confronto e riflessione, dove musica, testimonianze e parole si sono intrecciate per affrontare un tema purtroppo ancora attuale e urgente.
Ideato da Maria Francesca Chiappe, Ambra Pintore e Claudia Rabellino, lo spettacolo ha visto la partecipazione della giornalista Maria Francesca Chiappe, dell’attrice Michela Atzeni, della testimonial Katia Currelli, dell’avvocata Claudia Rabellino e di Silvana Maniscalco, presidente dell’associazione Donna Ceteris col contributo musicale dell’Ambra Pintore Quartetto con Roberto Scala al basso, Federico Valenti alla chitarra e Diego Milia al violino e sax, che hanno accompagnato i diversi momenti della mattinata creando un forte coinvolgimento emotivo.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione attiva degli studenti del Primo Levi, che hanno contribuito con riflessioni profonde e mature lette durante lo spettacolo. Tra queste, quelle di Barbara Murru e Nicolò Murgia, capaci di offrire uno sguardo autentico e consapevole sul tema della violenza di genere.










