A sorpresa e senza preavviso si è dimesso Bruno Frattasi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn).
La notizia, secondo quanto trapela da fonti di governo, segna un cambio improvviso ai vertici di uno dei principali presìdi della sicurezza digitale italiana.
Frattasi, 70 anni, prefetto, lascia quindi la guida dell’agenzia istituita per proteggere le infrastrutture strategiche del Paese dalle minacce informatiche, in una fase in cui il tema della cybersicurezza è sempre più centrale a livello nazionale ed europeo.
Frattasi, che guidava l’Agenzia dal marzo del 2023, avrebbe già fatto recapitare a Palazzo Chigi la sua lettera di dimissioni, dove giustifica la scelta per «motivi personali».
Un’altra casella da riempire per il governo Meloni oltre a quelle più urgenti di Consob, dove il mandato dell’ex presidente Paolo Savona è scaduto da oltre un mese e Antitrust, dove la presidenza di Roberto Rustichelli è scaduta il 4 maggio.










