La Regione Campania è stata protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 con la presentazione dell’edizione 2025/26 del Catalogo IPIC – Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania, il registro regionale dedicato alla tutela, alla valorizzazione e alla promozione delle tradizioni, delle pratiche, dei saperi e delle espressioni culturali che rappresentano l’identità delle comunità della Campania.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per raccontare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale della Campania, inteso come insieme di tradizioni, riti, espressioni artistiche e pratiche comunitarie che costituiscono l’identità profonda dei territori, dalle grandi città alle aree interne. Il Catalogo IPIC, infatti, raccoglie e restituisce in forma organica queste esperienze, offrendo uno strumento di conoscenza e promozione rivolto a un pubblico ampio e internazionale, in un contesto di grande visibilità come quello del Salone del Libro, tra i principali appuntamenti culturali europei.

Ad aprire l’incontro Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania. Il dibattito, moderato dal giornalista Ettore De Lorenzo, ha visto la partecipazione di figure rappresentative del patrimonio culturale campano, tra cui Benedetto Casillo, legato alla tradizione della Festa di Piedigrotta, e Vincenzo Nicolella, studioso di arte presepiale.