Poteva scegliere qualsiasi meta del mondo per godersi una meritata vacanza, e invece ha deciso di restare “a casa”. Una scelta di cuore, prima ancora che di sport. Alessia Orro ha voluto ancora una volta restituire alla sua terra ciò che la pallavolo le hanno dato, organizzando insieme alla Sun Volley e del centro sportivo Su Nuraghe di San Vero Milis, la seconda edizione del torneo a lei intitolato.
Il presidente della società Giampaolo Enna e i tecnici Paola Panico e Francesco Meloni non nascondono l’emozione: «Tutto nasce da una scelta speciale e per nulla scontata. Alessia ha deciso di dedicare tempo, energie ed entusiasmo alla sua isola, creando qualcosa di unico per il territorio, per i giovani e per le famiglie che vivranno questa giornata con noi».
Alessia, sorridente e disponibile come sempre, spiega con semplicità la sua motivazione. «Sentivo il bisogno di dare alla Sardegna qualcosa che mancava. Un’occasione per regalare gioia e felicità a tante ragazze e ragazzi, condividendo momenti importanti di passione per il volley». Mentre parla è evidente che il successo non l’ha cambiata: la stessa umiltà, gentilezza e autenticità di sempre.
Racconta la sua carriera quasi come una favola. «Mi sembra di essere nata con il pallone in mano. Mia mamma era allenatrice e non mi faceva sconti: se serviva, mi lasciava in panchina. Poi la maglia numero 8, la mia di sempre, e l’allenatore che ha deciso che sarei diventata palleggiatrice».









