Tutta la Sardegna dietro di lei. Un'isola orgogliosa del suo titolo del mondo e del premio come miglior giocatrice del torneo.

Alessia Orro, che la Sardegna ce l'ha tatuata sul braccio destro, al momento dei festeggiamenti ha sventolato e indossata la sua bandiera, quella dei Quattro mori.

Immagini che hanno fatto il giro del mondo.

Inno nazionale cantato a squarciagola, maglia azzurra, e tanta consapevolezza delle proprie radici, a Narbolia, paese di 1.600 abitanti a una ventina di chilometri da Oristano.

Il padre Pinuccio ha guardato la partita in casa, insieme a una trentina di amici e parenti. Il Comune le ha dedicato subito un post con foto su Facebook. "Un successo straordinario che riempie di orgoglio l'Italia intera e, in modo speciale, la nostra comunità, che vede tra le protagoniste la nostra concittadina Alessia Orro. Narbolia celebra con fierezza la sua campionessa e tutta la squadra azzurra, esempio di talento, determinazione e passione sportiva".