Reperti ossei e ambienti ipogei sono stati ritrovati durante le attività di indagine all’interno del compendio immobiliare dell’ex caserma Oddone di via Fuiani (ex distretto militare) a Foggia nell’ambito degli interventi Polo Museale Giordaniano (finanziato per 7 milioni di euro attraverso il CIS Capitanata) e Studentato ADISU (finanziato attraverso 20 milioni di euro con FSC - Fondo Sviluppo Coesione). Le indagini, avviate inizialmente attraverso tecnica georadar e saggi endoscopici e successivamente approfondite con ulteriori attività tecniche, hanno consentito di accertare l'esistenza di locali sotterranei in corrispondenza di un vano sottoscala il cui accesso risultava tombato. Gli ambienti rinvenuti sarebbero correlati al nucleo trecentesco originario dell’antico Convento di San Francesco, una delle strutture religiose più antiche della città di Foggia. Nel corso dei sopralluoghi effettuati nelle ultime settimane, sono emersi elementi di interesse storico e archeologico meritevoli di approfondimento che aprono ora una nuova fase operativa dedicata alla tutela, allo studio e alla valorizzazione del sito ipogeo oggetto di ritrovamenti. «Le attività svolte finora stanno restituendo alla città un patrimonio storico che potrebbe rivelarsi di straordinario valore - dichiarano la sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessore all’urbanistica, lavori pubblici Giuseppe Galasso -. Il rinvenimento degli ambienti ipogei e dei reperti ossei impone oggi un ulteriore livello di approfondimento scientifico e archeologico, che sarà condotto in stretta collaborazione con la Soprintendenza e con tutti i soggetti coinvolti».