Favorire la socializzazione e dare un supporto alle famiglie. Il comune di Barletta ha messo in moto il percorso che porterà, a strettissimo giro, all’implementazione dell’assistenza domiciliare per persone con disabilità (Sadd) con il servizio trasporto.
La necessità emerge da un aspetto in particolare. Nel nuovo contratto di affidamento dei servizi di assistenza domiciliare, recentemente sottoscritto, il servizio trasporto non era previsto. Per questo motivo sono state individuate ulteriori risorse al fine di procedere alla realizzazione di questa prestazione aggiuntiva.
Il trasporto verrà erogato come prestazione strumentale alle attività domiciliari, al solo fine di favorire la socializzazione prevista (in particolare per ragazzi con disturbo dello spettro autistico che, superata la maggiore età e terminato il ciclo scolastico, hanno maggiori difficoltà di relazione), raggiungere i servizi territoriali e mantenere o potenziare le autonomie.
Nel pomeriggio di martedì l’amministrazione comunale e i tecnici del comune di Barletta hanno incontrato le famiglie per cominciare a comprendere quali dei 120 utenti del servizio di assistenza domiciliare abbiano effettiva necessità del trasporto.











