La cerimonia del sorteggio ha ufficialmente dato il via al programma del torneo del Roland Garros, il secondo slam stagionale che vede Jannik Sinner come principale favorito, Carlos Alcaraz come grande assente e la protesta dei tennisti sulla questione come terzo incomodo.
E in attesa di domenica, quando cominceranno i match del tabellone principale, sarà questo tema a tenere banco. I top player hanno fatto trapelare che a partire dal media day di domani ridurranno a 15 minuti il tempo dedicato alle interviste, un numero non scelto a caso ma che riflette la percentuale degli incassi totali che i quattro tornei dello slam, Parigi compreso, riservano al montepremi.
I giocatori intendono arrivare al 22%, sostenendo che gli slam hanno visto di recente crescere molto gli introiti mentre i premi non sono cresciuti di conseguenza, con riflessi negativi soprattutto per chi occupa la parte medio bassa delle classifiche, ma anche sul fronte previdenziale e assistenziale. La direttrice del torneo, l'ex tennista Amelie Mauresmo, ha detto che non ci saranno per quest'anno altri aumenti del montepremi, già cresciuti rispetto al 2025. Domani ci sarà un incontro degli organizzatori del torneo con i rappresentanti dei migliori giocatori del mondo ma una composizione, stando alle parole di Mauresmo, sembra difficile.











