Roma, 21 maggio 2026 – Più tempo per pagare i debiti contributivi, ma senza trasformare la rateizzazione in una sanatoria. Con la circolare n. 60 del 21 maggio 2026 l’Inps apre la nuova fase della gestione amministrativa dei crediti: un regolamento che consente piani di rientro più lunghi, fino a 60 rate mensili, per imprese e contribuenti che si trovano in una temporanea e obiettiva difficoltà economico-finanziaria. Il provvedimento arriva dopo l’adozione, da parte del Consiglio di amministrazione dell’Istituto, del ‘Regolamento di disciplina della dilazione del pagamento dei debiti per contributi e accessori di legge’, deliberato il 25 febbraio 2026.

La misura nasce dall’articolo 23 della legge 13 dicembre 2024, n. 203, il cosiddetto Collegato lavoro, ed è stata definita dal decreto interministeriale del 24 ottobre 2025. Il decreto stabilisce che Inps e Inail possano consentire il pagamento rateale dei debiti per contributi, premi e accessori di legge non ancora affidati agli agenti della riscossione, fino a un massimo di 60 rate mensili. Lo stesso impianto consente anche una seconda dilazione in presenza di un piano già in corso, rimettendo ai consigli di amministrazione dei due Istituti requisiti, criteri e modalità operative.