Presso l’Accademia Militare di Modena si sono conclusi gli incontri dedicati all’Intelligenza Artificiale (IA) per offrire agli Allievi un confronto con esperti del mondo accademico, scientifico e industriale, ed approfondire le trasformazioni dell’IA nei settori della sicurezza, della difesa, dell’economia e della governance, preparando i futuri Ufficiali ad affrontare scenari sempre più complessi e interconnessi.Il Comandante dell’Accademia Militare, Generale di Divisione Stefano Messina, ha evidenziato come la sfida dell’IA non riguardi soltanto la tecnologia, ma anche la dimensione umana, etica e decisionale della leadership: “Il ruolo di un algoritmo è assistere, mentre quello di un comandante è decidere.”Le due giornate dell’8 e del 19 maggio hanno visto la partecipazione di esperti di primo piano: la professoressa Barbara Caputo, consigliere per l’IA del Ministro della Difesa e docente del Politecnico di Torino; Marco Ramilli, esperto di cybersecurity; Enzo Manes, fondatore di Dynamo Camp; Massimo Chiriatti e Francesco De Collibus, autori di “Incoscienza artificiale” e “La macchina che si autoprogramma”; la professoressa Rita Cucchiara, Magnifica Rettrice dell’Università di Modena e Reggio Emilia; il professor Francesco Ubertini, presidente di CINECA; Chiara Ferrari di Ipsos Italia; Marco Vita, CEO di LAIF Group; Claudia Schettini dell’ISPI e il giornalista Marco De Masi, moderatore dell’evento.Nel corso degli incontri sono stati affrontati temi strategici quali il supercalcolo, la sovranità digitale europea, la cybersicurezza, la geopolitica dell’IA e l’impatto dell’automazione sui processi decisionali.
All’Accademia Militare grandi esperti per preparare i giovani Ufficiali alle sfide dell'IA
Un tema, quello dell'intelligenza artificiale, che riguarda molto da vicino anche le forze armate








