Il mercato statunitense torna ad essere appetibile per le maison di moda che, nei luoghi più comuni delle città, hanno deciso di allestire sfilate spettacolari. L'obiettivo è tornare a puntare su un pubblico che è prioritario e precursore di tendenze.
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Il mercato a stelle e strisce torna ad essere appetibile per le maison di moda che, nei luoghi più comuni delle città statunitensi, hanno deciso di allestire sfilate spettacolari. L’obiettivo è tornare a puntare su un pubblico che è prioritario e precursore di tendenze, dopo che, negli ultimi anni, altri snodi commerciali non hanno mantenuto i livelli alti del passato. "Negli ultimi anni, il mercato cinese ha registrato una crescita molto più lenta. Anche il mercato mediorientale ne risente", ha osservato Pierre-François Le Louët, presidente della società di consulenza strategica NellyRodi.
Le sfilate
Il rinnovato interesse dei marchi di lusso per la clientela statunitense è stato esibito da scelte di rottura, come quelle di allestire sfilate nel centro di New York. E proprio da queste mosse era nata la scelta di Matthieu Blazy, direttore creativo di Chanel, di trasformare la banchina della metropolitana newyorkese in una passerella. Uno dei luoghi iconici della Grande Mela, dove si mescolano le diverse anime che popolano la metropoli. Così Demna Gasvalia, direttore creativo di Gucci, ha scelto il cuore di New York, Times Square, per presentare la sua collezione Resort 2027, intitolata GucciCore.






