Sono cinque le persone denunciate dai carabinieri di Chiavari in occasione del passaggio dell'11esima tappa del Giro d'Italia. I militari hanno intensificato i controlli proprio in vista del transito dei ciclisti nella cittadina del Tigullio, e sono riusciti a sventare i piani di alcuni malintenzionati decisi a sfruttare la distrazione della folla per commettere furti.A finire nei guai sono stati cinque maggiorenni, due italiani e tre peruviani di cui uno irregolare sul territorio nazionale, denunciati per furto aggravato, ricettazione e porto di coltello.Sorpresi a rubare in sacrestiaNel pomeriggio, nei pressi della chiesa di San Giacomo di Rupinaro, un militare che stava svolgendo servizio di ordine pubblico per la gara ciclistica, è intervenuto bloccando - con l'aiuto del sacrestano della parrocchia - due persone che avevano appena rubato chiavi e piccoli oggetti dalla sacrestia. A seguito di una perquisizione, i fermati sono stati trovati in possesso di tessere sanitarie precedentemente rubate e un coltello a serramanico. La refurtiva sottratta alla chiesa è stata immediatamente recuperata e restituita. Per loro è scattata la denuncia per furto aggravato, ricettazione e porto di armi vietate. Si infilano in un negozio e rubano vestiti e occhiali griffatiIn serata, poi, i militari hanno rintracciato e denunciato altre tre persone per furto aggravato in concorso. Nel tardo pomeriggio, il gruppo aveva colpito in due negozi del centro storico di Chiavari, proprio vicino al tragitto della tappa, rubando capi di abbigliamento, un portacarte in pelle e occhiali da sole di una nota marca. Anche in questo caso i carabinieri sono riusciti a recuperare e restituire la refurtiva agli aventi diritto.
Approfittano della folla per il Giro d'Italia e rubano in chiesa e in un negozio
A finire nei guai sono stati cinque uomini, tutti maggiorenni, denunciati per furto aggravato, ricettazione e porto di coltello











