Il gruppo navale della portaerei americana Nimitz è entrato nel mar dei Caraibi meridionale mentre a Miami l’amministrazione Trump annunciava l’incriminazione dell’ex presidente cubano Raúl Castro. Secondo quanto reso noto dal Southern Command, le navi da guerra statunitensi resteranno nell’area mentre continua la campagna di pressione di Washington contro il governo cubano.
Welcome to the Caribbean, Nimitz Carrier Strike Group!The aircraft carrier USS Nimitz (CVN 68), the embarked Carrier Air Wing 17 (CVW-17), USS Gridley (DDG 101) and USNS Patuxent (T-AO 201) are the epitome of readiness and presence, unmatched reach and lethality, and strategic… pic.twitter.com/83mfzSIKzd— U.S. Southern Command (@Southcom) May 20, 2026
Fonti militari hanno spiegato al New York Times che la Casa Bianca intende usare la Nimitz e i suoi caccia come uno «show di forza», ma non come piattaforma per una massiccia operazione militare. Un ruolo diverso da quello svolto dalla portaerei Gerald Ford, utilizzata lo scorso 3 gennaio nel blitz che portò alla cattura di Nicolás Maduro a Caracas.Nelle ultime settimane la Nimitz aveva partecipato a esercitazioni navali lungo le coste americane e ad attività con la Marina brasiliana già programmate da tempo. Tuttavia, secondo diversi osservatori, il dispiegamento nei pressi di Cuba proprio nel giorno dell’incriminazione del 94enne fratello di Fidel Castro difficilmente viene considerato una coincidenza.










