Gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver schierato la portaerei a propulsione nucleare Nimitz e del relativo gruppo d'attacco davanti ai Caraibi. L'annuncio è arrivato dal Comando Sud degli Stati Uniti (Southcom), il gruppo responsabile delle operazioni militari e della cooperazione di sicurezza in America Latina, nei Caraibi e nelle acque adiacenti (escluso il Messico). "Benvenuti nei Caraibi, Gruppo d'Attacco del Nimitz", ha postato su X il Southcom.

Il gruppo di combattimento è composto dalla portaerei USS Nimitz, dal Carrier Air Wing 17 imbarcato, dal cacciatorpediniere USS Gridley e dalla nave da rifornimento USNS Patuxent, che secondo Southcom "rappresentano l'emblema della prontezza operativa e della presenza, di una portata e letalità senza pari e di un vantaggio strategico".

Nel messaggio sui social, Southcom ha inoltre evidenziato che l'USS Nimitz ha dimostrato la sua capacità di combattimento "dallo Stretto di Taiwan fino al Golfo Persico", garantendo la stabilità e difendendo la democrazia su scala globale. Alla fine del 2025, Washington aveva già inviato un'altra portaerei, la USS Gerald Ford, nei Caraibi, dove ha poi supportato l'operazione per la cattura dell'ex presidente venezuelano Nicolás Maduro lo scorso 3 gennaio, prima di dirigersi verso il Medio Oriente, dove ha partecipato all'attuale campagna contro l'Iran.