HomeMilanoCronacaHanna morta in casa a Pozzuolo Martesana, pm chiede 12 anni per compagno: “Fu omicidio ma non volontario”Il pubblico ministero nella requisitoria ha chiesto di riqualificare il reato in preterintenzionale: “Non ci sono elementi per sostenere oltre ogni ragionevole dubbio" il dolo nell'omicidio, mentre l'azione dell'uomo sarebbe andata "oltre le intenzioni". Marek Konrad Daniec era stato arrestato con l’accusa di aver ucciso, soffocandola, la compagna e poi scarcerato dopo una perizia medico legaleKonrad Daniec è accusato di aver ucciso la compagna Hanna HerasimchykRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 21 maggio 2026 – Riqualificare il reato da omicidio volontario a preterintenzionale e condannare a 12 anni di reclusione Marek Konrad Daniec, questa la richiesta della pm di Milano Francesca Crupi nei confronti del 43enne camionista polacco imputato davanti alla Corte d'Assise per la morte della compagna Hanna Herasimchyk. Il corpo senza vita della 46enne, bielorussa, in passato ballerina, fu trovato il 13 giugno 2024 in un appartamento a Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano.
La scarcerazione dopo la perizia
L'uomo, a fine febbraio, era stato scarcerato e messo ai domiciliari, dopo che nel dicembre di due anni fa era stato arrestato con l'accusa di aver ucciso, soffocandola, la compagna. La sostituzione della misura cautelare era stata decisa dalla Corte (giudici togati Antonella Bertoja e Sofia Fioretta), dopo un'istanza degli avvocati Elisa Marabelli e Lorenzo Puglisi. Richiesta dei difensori depositata dopo che una perizia medico legale, disposta dai giudici nel processo, ha stabilito che le analisi effettuate non consentono di affermare con certezza che la morte sia stata causata da soffocamento o strangolamento provocato da una persona. Per il perito Giorgio Alberto Croci, infatti, la causa della morte sarebbe stata una miocardite di cui era affetta la donna.






