Parlando nello specifico del caso di Trieste l'infettivologo ha precisato che si tratta di ragazzi che hanno "semplicemente la positività e che non sono contagiosi". Poi ha aggiunto: "Io sono positivo alla tubercolina da ormai vent'anni, questo vuol dire che sono venuto in contatto come quei ragazzi col germe della tubercolosi che si addormenta e non da alcun problema. Questo perché la tubercolosi non è mai andata via, e che ci conviviamo da sempre ce lo dimostrano i dati degli ultimi cinquant'anni. Quello che bisogna fare è una profilassi antibiotica per un paio di mesi per far sì che i batteri muoiano e non diano problemi quando si diventa anziani".