Redazione

21 maggio 2026 10:06

Da sinistra, Giuseppe Failla e Nicoletta Salviato

Civico e Lega Navale insieme per promuovere la donazione di sangue e organi. L’azienda palermitana ha partecipato ieri con una propria progettazione dal titolo “Vincere la paura di: prevenire, soccorrere, amare il nostro albero cardiovascolare e polmonare e donare sangue e organi”, all’edizione 2026 “Vela & salute” (per il periplo occidentale di Sicilia), iniziativa a carattere sociale e solidale volta a promuovere legalità e prevenzione sanitaria, mediante la cooperazione tra istituzioni, enti, istituti scolastici, associazioni, onlus e strutture periferiche della Lni in Sicilia. La partnership dell'Arnas Civico si è sostanziata in un progetto ideato e coordinato dalla dottoressa Nicoletta Salviato, direttore Uo Epsa (unità operativa “Educazione e promozione della Salute” dell’Arnas “Civico di Cristina Benfratelli”) e ha coinvolto diversi professionisti aziendali in chiave multidisciplinare, nella figura dei dottori Giovan Battista Ruffo (direttore dell’unità operativa di Ematologia e Talassemia) Antonio Ferrante Bannera (direttore dell’unità operativa di Medicina trasfusionale), Giuseppe Santangelo (direttore dell’unità operativa di Neuropsichiatria infantile); Giuseppe Failla (direttore dell’unità operativa di Pneumologia), Biagio Bonanno (dirigente medico dell’Uo 118 diretta dal dottor Fabio Genco). Nati due volte, ecco le storie di chi a Palermo è tornato a vivere grazie a una donazione di organi I professionisti di Arnas hanno partecipato al tour intorno al periplo della Sicilia occidentale nell'ambito dell'iniziativa che ha visto delle tappe in diversi porti, volte a realizzare un percorso di prevenzione, formazione e comunicazione per la salute, allo scopo di innalzare l’empowerment dei cittadini sui corretti stili di vita, ma anche di diffondere la cultura della legalità e della donazione di sangue e organi. Oggi a Sciacca è prevista l’ultima tappa del team work dell’azienda palermitana, mentre la conclusione del complessivo progetto di Lega Navale è prevista successivamente ad Augusta. “È stata un’esperienza molto costruttiva - afferma Nicoletta Salviato - che grazie a un’ operosa sinergia, in particolare con la delegata regionale di Lega Navale per la Sicilia occidentale, Daniela Gemelli, ci ha permesso di coinvolgere i nostri professionisti in questo percorso di prevenzione rivolto alla popolazione generale ed alle scuole, ma anche inclusivo di momenti di formazione strategici per i professionisti sanitari che vi hanno aderito”. “Siamo felici di aver dato il nostro contributo - afferma Walter Messina, direttore generale del Civico - orientato a obiettivi specifici di prevenzione, formazione, educazione alla salute. Quest'ultima rivolta al target della popolazione generale, ma altresì declinata a specifici pubblici di riferimento, quali ad esempio le comunità scolastiche, può rappresentare un’importante leva di cambiamento sociale, per disseminare consapevolezze culturali che stimolino i cittadini a divenire costruttori essi stessi del proprio diritto alla salute e, al contempo, per implementare a livello collettivo i valori di solidarietà, responsabilità e legalità, quali ingredienti fondamentali anche per la salvaguardia della salute globale. Accanto a ciò, la ratio del nostro action plan è stata quella di realizzare una partecipazione inclusiva degli stakeholder per sviluppare la cultura della donazione di sangue e di organi, tenuto conto che la linfa vitale in tal senso nell’ambito del sistema è rappresentata dai donatori a cui va un doveroso grazie”. Nell’ambito del viaggio intorno al periplo occidentale le tappe che hanno coinvolto l’azienda palermitana sono state orientate a obiettivi specifici nel filo conduttore delle keyword “Vincere la paura di”, ovvero sensibilizzazione della popolazione su corretti stili di vita e focus sui disturbi psicologici e psichiatrici in età evolutiva per la prevenzione del rischio psicopatologico e il supporto alle famiglie e ai contesti educativi (Salviato- Santangelo); insegnamento di corsi di primo soccorso rivolti ai laici, per poter aiutare consapevolmente persone colpite da malore, o coinvolte in incidenti e scenari critici nei contesti di scuola, lavoro, vita quotidiana ed in strada, al fine di operare interventi tempestivi, sicuri ed efficaci in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari (Salviato- Bonanno); promozione della cultura della donazione di sangue e organi. E ancora, implementazione della consapevolezza e prevenzione circa la talassemia e informazione sui percorsi della donazione di sangue in ospedale, valorizzando la rete degli stakeholder a supporto di pazienti e famiglie. La tappa in oggetto ha esaltato la partecipazione inclusiva, coinvolgendo anche il comitato direttivo Fasted Palermo (Federazione associazioni siciliane di Talassemia emoglobinopatie e drepanocitosi Onlus), che opera in sinergia con l’Uo Ematologia e talassemia (Salviato, Bannera e Ruffo). Ultimo obiettivo è quello di contrastare tabagismo e sedentarietà, promuovendo un percorso di empowerment della popolazione orientato all’adozione di corretti stili di vita per la tutela della salute polmonare e cardio-vascolare. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare la prevenzione dei fattori di rischio modificabili e a incentivare il contatto con la natura, il rispetto dell’ambiente e la pratica di attività sportive e ludico-ricreative all’aperto (Salviato-Failla).