Un uomo di quarant'anni, originario di Adrano e già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio, si trova in carcere dopo l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Catania su richiesta della Procura della Repubblica. A darlo esecutivo sono stati il commissariato di Adrano e la squadra mobile della questura di Catania.Tre colpi in cinque giorni tra Adrano e BelpassoLe accuse riguardano fatti avvenuti nel febbraio 2026. Il 10 febbraio, l'uomo avrebbe rubato un'autovettura ad Adrano. Tre giorni dopo, il 13 febbraio, avrebbe rapinato una tabaccheria con annesso centro scommesse sempre ad Adrano, presentandosi armato e con il volto coperto da una maschera. La notte del 14 febbraio, un colpo simile è stato messo a segno presso la tabaccheria di un'area di servizio sulla strada statale 121 in territorio di Belpasso: l'indagato indossava una maschera di carnevale e impugnava una pistola. In quella circostanza ha portato via 553 euro in contanti, articoli dei Monopoli di Stato e tagliandi Gratta e Vinci per un valore di 1.380euro.Identificato grazie alle telecamere e agli indumentiLa concentrazione di episodi in pochi giorni ha spinto il commissariato di Adrano e la compagnia carabinieri di Paternò ad avviare uno scambio di informazioni. Le immagini delle telecamere installate nei luoghi dei fatti e il rintraccio degli indumenti indossati dall'indagato hanno permesso di attribuire i tre episodi alla stessa persona. Il gip del Tribunale di Catania, su richiesta conforme della Procura, ha applicato la misura della custodia cautelare in carcere.
Prima il furto e poi gli assalti armati con il volto coperto nelle tabaccherie: arrestato
Un quarantenne, già noto alle forze dell'ordine, è finito in carcere dopo una serie di colpi messi a segno nel febbraio 2026 tra Adrano e Belpasso











