Paolo Sirna, questore di Reggio Calabria, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ha emesso un provvedimento di sospensione temporanea dell'attività di un bar di Rosarno, diventato "abituale ritrovo di persone pregiudicate".“Il provvedimento - fanno sapere dalla questura - è frutto di capillari servizi di controllo del territorio e degli esercizi pubblici espletati dai poliziotti del commissariato di polizia di Gioia Tauro, nel corso dei quali è stato verificato come in un significativo arco temporale l'esercizio pubblico fosse divenuto luogo di incontro abituale di pregiudicati, ritenuti responsabili di reati quali spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro la persona e il patrimonio”.A esito dell’attività e dopo l'istruttoria espletata dalla divisione polizia amministrativa e sociale, è stata disposta la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con conseguente chiusura dell’esercizio per 15 giorni.