Redazione
19 maggio 2026 12:15
In foto il commissariato San Cristoforo
La polizia ha sospeso temporaneamente l’attività di un bar nella zona di via Plaia, nel quartiere San Cristoforo, perché ritenuto "abituale ritrovo di pregiudicati" alla luce delle verifiche ripetute nel tempo ed effettuate a più riprese, identificando i clienti con precedenti penali. Il provvedimento di sospensione ha durata di 7 giorni ed è stato emesso dal questore Giuseppe Bellassai, secondo le prerogative previste dall’art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del commissariato di San Cristoforo. Nel corso di diversi accertamenti, gli agenti hanno verificato come l’esercizio pubblico, di cui non è stato specificato il nome, fosse divenuto "luogo di incontro abituale di pregiudicati". Si tratta di persone accusate di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione abusiva di armi, rapina, violenza sessuale, furto, truffa, evasione. In alcuni casi, sono stati identificati clienti anche con precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso e per sequestro di persona. Inoltre, durante le verifiche, alcuni avventori sono risultati sottoposti alle misure della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per reati di mafia e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. "La presenza di questi clienti - specifica la questura in una nota - non è risultata occasionale, ma è stata riscontrata nel corso dei molti accertamenti effettuati dai poliziotti del commissariato San Cristoforo, al punto da costituire un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica".










