Genova – Si separano le strade di Massimo Ienca e della Sampdoria. Il segretario generale blucerchiato, come comunicato ufficialmente in mattinata dal club, non rinnoverà il suo contratto che scade alla fine del mese di giugno e lascerà quindi la società dopo 12 anni (esclusa la parentesi fra la fine della scorsa stagione e l'inizio di questa, quando Ienca era ritornato nel suo ruolo a febbraio). Ienca viene ringraziato soprattutto per il senso di responsabilità mostrato nel 2023, nel delicatissimo momento in cui la Samp fu salvata dal passaggio di proprietà che evitò di un soffio il fallimento.Ecco la nota del club: "U.C. Sampdoria comunica che il rapporto con il segretario generale Massimo Ienca terminerà alla naturale scadenza del 30 giugno 2026. Il dirigente, con la sua riconosciuta professionalità, porterà a termine fino a quel giorno tutte le procedure e le formalità che rientrano nella sua area di competenza. Si chiude così un percorso professionale e umano lungo 12 anni, esclusa una breve parentesi alla quale è seguito il suo ritorno in società. A Ienca vanno i nostri più sentiti e sinceri ringraziamenti per l’enorme mole di lavoro svolto in questo delicato periodo storico del club. Non potrà essere dimenticato il suo alto senso di responsabilità, fondamentale per contribuire a salvare la Sampdoria dal fallimento nei complessi mesi di maggio e giugno 2023".
Sampdoria, il segretario generale Ienca non rinnova il contratto e lascia il club
Ienca andrà a scadenza a fine giugno di quest'anno e non farà più parte della società dalla prossima stagione sportiva








