Genova – Della tensione tra le parti si sapeva, ora l’atto finale: il presidente della Sampdoria Matteo Manfredi dopo un’ultima giornata di valutazioni si è dimesso. Non proprio un filmine a ciel sereno perché il terremoto era atteso ma è uno scossone non da poco per l’assetto della società blucerchiata. Le strade di Matteo Manfredi e dell’investitore Joseph Tey, e quindi della Sampdoria, si separano definitivamente. Il presidente dopo ore di intense trattative e di confronti con i rispettivi legali per uscire dalla situazione di stallo che si era ormai venuta a creare, ha fatto il passo indietro e rassegnato le dimissioni. Condizione che il singaporese aveva posto come "irrinunciabile” per continuare a finanziare il club. Il suo posto al vertice del club sarà affidato all’avvocato Francesco De Gennaro, attuale vicepresidente della Sampdoria e coinvolto nel club blucerchiato fin dai tempi del passaggio della società dall’allora patron Massimo Ferrero alla coppia Manfredi-Andrea Radrizzani. La trattativa durava da giorni Da giorni i legali di Matteo Manfredi da una parte e di Joseph Tey dall’altra erano in contatto per cercare di trovare una soluzione. Le voci che parlavano di imminenti dimissioni hanno trovato conferma giovedì pomeriggio nelle firme. Di certo le scadenze di adempimenti burocratici e economici dirimenti per l’iscrizione al prossimo campionato, termine ultimo il 16 giugno, sono state l’argomento più scottante e impellente. La mediazione di De Gennaro Un ruolo fondamentale, di mediazione, lo ha portato avanti il vicepresidente Francesco De Gennaro, il cui profilo è riconosciuto e apprezzato dall’investitore singaporese Tey. L’avvocato (studio Hogan Lovells) conosce benissimo la storia recente del club, avendola vissuta fin dalla prima ora affiancando Manfredi e Radrizzani già in quei convulsi giorni di maggio/giugno 2023. E’ lui che ora prende le redini del club come nuovo presidente. La posizione dell’investitore Tey La posizione dell’investitore singaporese è ormai chiarissima, aveva chiesto un passo indietro totale e netto a Manfredi, con il quale ormai da mesi non ha più unità di vedute e di prospettive: sia dalla Sampdoria e sia dalla sua controllante Blucerchiati Spa (della quale è amministratore unico). E per questo aspettava da settimane che lo stesso Manfredi gli cedesse il 42% delle azioni (sono quelle di classe “A”, con diritto di voto) della lussemburghese Gestio Structuring&Investment Solutions, della quale sono soci, ossia la capogruppo, proprio attraverso la Blucerchiati spa, della Sampdoria. Solamente in quel momento Tey riaprirà i cordoni della borsa, attualmente chiusi, che fino a oggi ha alimentato la Sampdoria (oltre 130 milioni di euro, sotto varie forme) ed eventualmente prenderà in considerazione le offerte di quei soggetti interessati al club blucerchiato che si sono avvicinati negli ultimi tempi. E che a loro volta aspettavano da tempo che si chiarisse lo stallo tra il presidente e l’investitore. Il comunicato ufficiale della società “L’U.C. Sampdoria prende atto delle dimissioni di Matteo Manfredi dalla carica di presidente della stessa. Il club desidera ringraziare Manfredi per il contributo profuso in un periodo nel quale, insieme a Joseph Tey, sono stati compiuti passi fondamentali per la stabilizzazione della società e per la definizione delle basi del prossimo futuro. Guardando avanti, la proprietà ribadisce il proprio pieno impegno nel proseguire questo percorso con chiarezza di intenti e una visione a lungo termine. Sotto il costante supporto e la guida di Tey, il club continuerà a perseguire un piano strutturato volto al rafforzamento della propria posizione sportiva e finanziaria. In linea con il principio di continuità operativa, il Consiglio di Amministrazione di U.C. Sampdoria annuncia che la carica di presidente sarà assunta da Francesco De Gennaro. Già membro del Consiglio di Amministrazione, De Gennaro è stato strettamente coinvolto nelle principali decisioni strategiche degli ultimi anni e garantirà la continuità nella governance e nella gestione operativa. Contestualmente, Alberto Bosco, attuale direttore operativo del club, è stato cooptato all’interno del Consiglio di Amministrazione. L’U.C. Sampdoria resta focalizzata sulle sfide future, con un chiaro impegno verso la stabilità, la disciplina e lo sviluppo a lungo termine, consolidando i progressi raggiunti finora sotto la presidenza Manfredi, al quale il club rivolge i migliori auguri per il proseguimento dei suoi successi personali e professionali.