Dopo la lunga e forte scossa di terremoto, distintamente avvertita in gran parte della città di Napoli e segnalata da tantissimi utenti sui social, i Comuni di Pozzuoli e Bacoli hanno deciso di tenere le scuole chiuse, in attesa delle verifiche. E scuole chiuse - da quanto si apprende - anche a Quarto e Monte di Procida. Identica decisione presa dal sindaco di Qualiano, Procida e Giugliano in Campania. Ingresso ritardato di 2 ore invece, con avviso via chat ai genitori, alla Madonna Assunta di Bagnoli mentre è attualmente in esame la possibilità di sospendere per la giornata di oggi le attività didattiche nei plessi di Bagnoli.Diverse le chiamate alla centrale operativa dei Vigili del fuoco, da parte di persone in preda all'ansia che volevano sapere quale fosse la situazione, ma nessuna - al momento - per chiedere aiuto o segnalare danni. Non si registrano dunque, fortunatamente - feriti.Il sindaco di Pozzuoli ha attivato il Coc, il Centro operativo comunale e lo stesso ha fatto quello di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione che su Facebook scrive: "È stata forte. Abbiamo appena avvertito una forte scossa sul nostro territorio. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche. Siamo in strada per verificare eventuali danni. Ho convocato il Centro Operativo Comunale e saremo fin da subito al servizio della popolazione. Chiunque abbia ricevuto danni, o voglia chiedere il nostro aiuto, contatti lo 0818553304. Oppure lo 0815234057.Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo. Vi chiedo di difendere queste prime informazioni. Grazie. Vi terrò aggiornati costantemente".(articolo in aggiornamento)Terremoto Campi Flegrei, chiuse le scuole nella "Zona Rossa" di Bagnoli-Fuorigrotta