Redazione
21 maggio 2026 06:44
Il materiale sequestrato dalla polizia
Spacciava tra i tavoli di un ristorante. Così si muoveva un cameriere di 19 anni, originario della Colombia, che arrotondava di fatto il proprio stipendio con l’attività extra di pusher.Secondo quanto appreso, il giovane di fatto lavorava a Trastevere. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era solito smistare droga a una rete consolidata di clienti tra i tavolini del locale, approfittando della confusione e del continuo via vai della movida serale. A pizzicare l’ultima “mancia” sono stati gli agenti: una volta addentrati tra i vicoli del rione della movida hanno fotografato live uno scambio. L’intervento immediato ha consentito di bloccare contestualmente spacciatore e consumatore, quest’ultimo trovato con la dose appena acquistata: pertanto è stato denunciato e segnalato.Quanto al cameriere “infedele”, oltre a due dosi nascoste nelle tasche dei pantaloni, aveva altro stupefacente tra i propri effetti personali nello spogliatoio del ristorante, nascosti in “ovetti” di cioccolata. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di ricostruire la filiera dello stoccaggio della droga, nonché di risalire al luogo di custodia del denaro, ritenuto provento dell’attività illecita. All’interno dell’abitazione, oltre a materiale per la pesatura, il taglio e il confezionamento, gli agenti hanno infatti scovato hashish e cocaina, oltre a 23mila euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo e medio taglio.














