I controlli straordinari messi in campo dalla Polizia di Stato a Catania, per assicurare la sicurezza pubblica in occasione dell’arrivo simultaneo delle imbarcazioni, hanno riguardato 15.000 passeggeri e 5 navi da crociera. L’operazione, coordinata dal Questore, è stata realizzata grazie a una pianificazione congiunta con il Comune e l’Autorità Portuale, coinvolgendo numerose forze e risorse per garantire un soggiorno sicuro ai turisti provenienti da tutto il mondo.
Un’operazione coordinata tra istituzioni
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’arrivo di 5 navi da crociera in soli 2 giorni ha richiesto un imponente sforzo organizzativo. L’iniziativa, promossa dal Questore di Catania, ha visto la partecipazione attiva della Polizia di Frontiera, della Capitaneria di Porto, dell’Autorità Portuale, della Polizia Locale, della Protezione Civile e della responsabile della sicurezza del terminal crociere. Le riunioni di pianificazione, svolte presso la Questura, hanno permesso di definire un piano dettagliato per l’impiego delle risorse e la gestione dei flussi turistici.Sicurezza e viabilità dentro e fuori il porto
All’interno dell’area portuale, la sicurezza dei passeggeri e la gestione della viabilità sono state affidate alla Polizia di Frontiera, alla Capitaneria di Porto e all’Autorità Portuale, in stretta collaborazione con lo staff di sicurezza del terminal crociere. All’esterno, la Polizia Locale ha gestito la complessa viabilità, dovendo coordinare l’ingresso e l’uscita di decine di autobus e altri veicoli destinati alle escursioni verso mete come l’Etna e Taormina. In questa fase, sono stati sanzionati guide e tassisti abusivi che tentavano di approfittare della presenza dei numerosi turisti in città.Controlli capillari nei luoghi turistici











