Fano (Pesaro e Urbino) giovedì 21 maggio 2026 - La sicurezza non come elenco di divieti, ma come gesto quotidiano. È questo il filo che ha attraversato le scuole di Fano nell’anno scolastico 2025-2026, portando tra banchi, palestre, auditorium e teatri un progetto educativo costruito per parlare ai bambini e ai ragazzi con linguaggi diversi: il gioco, il teatro, il racconto, la testimonianza, la simulazione. A raccontarlo è il report “Progetto Scuole Fano A.S. 2025-2026” della Fondazione LHS – Leadership in Health and Safety, nata nel 2010 su iniziativa di Saipem, che restituisce numeri, attività e obiettivi di un percorso realizzato in collaborazione con il Comune di Fano – Servizi Educativi, dopo l’accordo sottoscritto il 13 maggio 2025. Un progetto che ha avuto un’ambizione precisa: diffondere la cultura della prevenzione e dei comportamenti responsabili non solo a scuola, ma anche a casa, in strada e nella vita di tutti i giorni.
Oltre 3mila studenti coinvolti
Il risultato finale è significativo: 3263 studenti coinvolti in un anno. Di questi, secondo il report, 1454 appartengono alla scuola primaria, 1059 alla secondaria di primo grado e 750 alla secondaria di secondo grado. Numeri che, nella lettura della Fondazione, non sono un punto d’arrivo ma "un punto di partenza", perché la sicurezza – è il messaggio che attraversa l’intero documento – diventa cultura solo se entra presto nelle abitudini e nel modo di pensare delle nuove generazioni.











