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Vittoria Melchioni

​La donna, 69enne, è in buone condizioni e a breve dovrebbe lasciare l’Italia​. Ad assisterla è arrivata la sorella. L'incontro con il sindaco Mezzetti: «Loro ci hanno ringraziato, ma siamo noi a doverci scusare»

«Quello che mi è successo non è colpa dei modenesi, lo so. Anzi, li sto sentendo vicini. Stanno facendo tanto per me. Mi stanno aiutando. Grazie, grazie». Anna, la turista tedesca di 69 anni che ha subito l’amputazione di entrambe le gambe a causa del gravissimo impatto con l’auto guidata da Salim El Koudri, è ancora in una stanza di ospedale, a Baggiovara, in provincia di Modena.

L'infermiera che le ha prestato soccorsoRivolge queste parole — attraverso l’operatrice sanitaria tedesca che in questi giorni le ha fatto da traduttrice e non l’ha mai lasciata sola — al sindaco Massimo Mezzetti e al prefetto Fabrizia Triolo, che ieri sono andati a trovarla. Li ringrazia per la loro visita e ripete: «So che non è colpa vostra». Anna è prossima alle dimissioni. Tre giorni fa è stata estubata, è perfettamente cosciente. Le sue condizioni migliorano: il rientro in Germania è ormai questione di ore. Accanto a lei c’è sua sorella, arrivata a Modena per sostenerla: Anna, infatti, è vedova. Entrambe le donne, ha riferito il primo cittadino modenese, sono apparse serene e solide. Nonostante tutto. Sono entrambe infermiere, proprio come Viktoriya, la prima donna che ha prestato soccorso ad Anna sabato pomeriggio e che le ha di fatto salvato la vita. Anche la sorella di Anna ha tenuto a dire di sentire forte la vicinanza della città e di apprezzare le attenzioni dei modenesi.