"È morto re Carlo III". Ma no, non è affatto vero. L'annuncio è stato dato per errore da Radio Caroline, una radio locale del sud-est inglese. L'emittente poco dopo si è poi prontamente scusata "per il disagio causato". Secondo la radio inglese, a causa di un problema informatico era stata attivata la procedura di emergenza in caso di morte di un sovrano inglese "che tutte le stazioni del Regno Unito tengono pronta, pur sperando di non doverla mai utilizzare".La "procedura monarca""Radio Caroline è poi rimasta in silenzio come richiesto, prima di ripristinare la programmazione e chiedere scusa in onda", ha scritto il direttore Peter Moore. In sostanza, la radio ha attribuito l'episodio a un malfunzionamento di un computer."La cosiddetta procedura monarca, che tutte le emittenti radiofoniche britanniche tengono pronta nella speranza di non doverla mai utilizzare, è stata attivata per sbaglio martedì pomeriggio, annunciando erroneamente la morte di sua maestà il re", ha spiegato su Facebook il direttore dell'emittente. Moore ha citato "un errore del computer verificatosi nello studio principale". Dopo essersi resa conto dell'incidente, la radio dell'Essex, fondata nel 1964, si è scusata in diretta e poi sui social media con il re e gli ascoltatori "per il disagio causato".Il monarca, settantasettenne, si trovava in visita in Irlanda del Nord al momento dell'annuncio errato. Re Carlo è vivo e vegeto: i sudditi di sua maestà possono stare sereni.
"Re Carlo è morto": l'errore clamoroso di una radio inglese, che poi si scusa
L'emittente Radio Caroline ha spiegato che a causa di un problema informatico era stata attivata la procedura di emergenza in caso di scomparsa dei sovrani britannici. Poi le scuse in diretta e sui social con il sovrano e gli ascoltatori "per il disagio causato"










