HomeSienaCronacaSognava il calcio svizzero: "Ma l’agente prese solo i soldi"Il giovanissimo calciatore racconta al giudice la beffa del finto agente Fifa "Dovevo partire per andare a Lugano, in serie B. Ma lui iniziò a rimandare".Infranto il sogno di un futuro nel calcio che conta per un giovane,. di origini straniere. ma residente sin da quando era piccolo a SienaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Mi disse che dovevo partire il 25 agosto ma, in realtà, non è successo niente. Rimandava sempre. Ha iniziato a dire che la figlia stava male, era una cosa grave. Perdeva sangue dalle vie respiratorie", racconta al giudice Guttadauro un giovanissimo atleta che ha visto tramontare il sogno di militare nella serie B svizzera con la maglia della F.C. Lugano che gli era stata prospettata, secondo la procura, da un sedicente agente Fifa abilitato. Che adesso è finito sotto processo per truffa in quanto gli erano stati fatti nell’agosto 2023, a tale scopo, due bonifici per un importo complessivo di 3280 euro in cambio appunto del trasferimento alla società della Federazione sportiva svizzera. "Ero piccolo (nell’estate in cui avvennero i fatti aveva 19 anni, ndr), mi sono fatto prendere da questa ambizione", riconosce nella testimonianza il giovane che comunque continua a coltivare la passione per il pallone a livello dilettantistico.
Sognava il calcio svizzero: "Ma l’agente prese solo i soldi"
Il giovanissimo calciatore racconta al giudice la beffa del finto agente Fifa "Dovevo partire per andare a Lugano, in serie B. Ma lui iniziò a rimandare".








