Un supporto ai consorzi industriali provinciali per rilanciare le attività produttive e l’industria in Sardegna, valorizzando le filiere.

Il tutto grazie a una serie di investimenti che valgono più di 200 milioni di euro. È la carta giocata dalla Regione Sardegna che ha deciso di investire queste risorse proprio negli organismi che operano nei diversi distretti industriali o artigianali dell’Isola.

«I consorzi industriali provinciali possono e devono diventare centrali per lo sviluppo delle diverse attività produttive in Sardegna - premette Emanuele Cani, assessore regionale dell’Industria-.

Come Regione stiamo favorendo l’attrattività di queste aree attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture e il rafforzamento di quelle esistenti».

Che riguardano poi anche altre strutture come le aree Pip e le Zir, zone industriali di interesse regionale.