Roma, 18 mag. (askanews) – La Regione Sardegna rafforza le politiche per la tutela dell’agro biodiversità e delle produzioni identitarie con l’intervento dedicato alla costituzione delle Comunità di tutela della biodiversità e del cibo nel territorio regionale. L’azione sostiene questo tipo di rete locale perché rappresenta uno strumento di tutela, valorizzazione e progettazione delle identità rurali costruito attraverso la collaborazione tra agricoltori, allevatori custodi, scuole, enti di ricerca, associazioni, imprese, attività della ristorazione e soggetti pubblici e privati del territorio, per promuovere la biodiversità agricola e alimentare locale.

“Le Comunità di tutela della biodiversità e del cibo rappresentano uno strumento fondamentale per preservare le diverse agrobiodiversità dei territori sardi e per difendere un patrimonio agricolo, culturale e identitario che appartiene a tutta la Sardegna – spiega l’assessore regionale dell’Agricoltura, Francesco Agus – Questo intervento è il frutto di un importante lavoro portato avanti dall’Assessorato dell’Agricoltura insieme all’Agenzia Laore Sardegna, individuata come soggetto attuatore della misura, e testimonia l’attenzione che la Regione sta dedicando alla tutela delle nostre identità rurali e delle produzioni locali”.