Vanoli, D'Aversa & Co. Quelli che vincono e rischiano il posto. Risultati ottimi, classifiche raddrizzate ma sempre sotto esame
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Chiamateli pure i sottovalutati. Poco glamour e quindi non così tanto appetibili agli occhi di tifosi e opinione pubblica. Questa la loro colpa principale. Tanto da essere messi in discussione. Eppure i risultati sarebbero dalla loro parte e indurrebbero a una riconferma in panchina quasi scontata per la prossima stagione. Condizionale d'obbligo, visto che in realtà il loro futuro appare decisamente in bilico.A capitanare il team degli allenatori a rischio - nonostante un percorso virtuoso - c'è Paolo Vanoli, che aveva accettato la chiamata della Fiorentina a novembre, quando la Viola era ultima in classifica. Con al timone il tecnico varesino la situazione è mutata radicalmente. Merito di un ruolino di marcia da zona Europa: 37 punti fatti in 27 giornate che varrebbero il settimo posto in classifica. Con in più la ciliegina sulla torta del successo corsaro sul campo della Juve, che con tutta probabilità costerà la Champions all'eterna rivale. Mica male. Eppure sulle sponde dell'Arno appaiono tentati dal puntare su Fabio Grosso per la prossima stagione. Il Campione del Mondo 2006 ha fatto cose eccellenti a Sassuolo e sarebbe un'ottima pescata, ma anche Vanoli meriterebbe fiducia e di poter proseguire alla guida della Viola.







