4) Il sogno nel cassetto
"Il mio grande sogno non si concentra in un’unica opera ma è quello di vivere in una città che diventa capitale di bellezza e accessibilità. Dove non esistono barriere architettoniche ma neppure barriere tra le persone. Questo potrà avvenire attraverso la riqualificazione della Passeggiata, del porto, una Pineta più viva e la possibilità per i bambini di frequentare le associazioni senza trovare difficoltà. Come sindaco vorrei essere ricordata per essere una persona che ama stare in mezzo alla gente e con la gente"
5) Gli apparentamenti e la giunta
"Riguardo la futura composizione della mia giunta sceglierò tra le 96 persone candidate nelle quattro liste che mi appoggiano e che hanno messo faccia, tempo e fiducia al mio programma e alle quali sono grata. Non ho necessità di cercare soggetti esterni visto che ho un gruppo importante di persone che hanno fatto sì che potessi scendere in campo e che adesso corrono insieme a me. I requisiti? Competenza e tempo. Perché quando presti servizio alla comunità devi esserci sempre e lavorare tanto per gli altri. In merito a futuri possibili dialoghi dovranno vertere su contenuti e programmi, non sulle persone o sui voti ottenuti. E se non dovessi diventare sindaco, siederò comunque in consiglio comunale per rispetto a tutti coloro che mi hanno votata"






