Quando Winston Churchill fondò il moderno concetto di opposizione parlamentare, probabilmente non aveva in mente il Consiglio regionale della Campania. Tuttavia Gennaro Sangiuliano sì. L’ex ministro della Cultura ha accettato la guida dell’opposizione a Napoli citando espressamente il modello inglese, che prevede incarichi, stipendi e un governo ombra. Sangiuliano ha illustrato il meccanismo ai consiglieri: “In Gran Bretagna vige il modello Westminster”, ha detto loro. E poi: “Il leader della minoranza forma l’Her Majesty’s Most Loyal Opposition”. La regina Elisabetta, “Her”, è morta nel 2022, ma sono dettagli. I colleghi consiglieri di Avellino, Sparanise e Benevento, tutte persone di solida esperienza, hanno ascoltato con la gravità che la situazione richiedeva.Intanto fuori, a Napoli, i motorini sparavano tricchetracche. La poltrona era libera perché chi la occupava prima, Edmondo Cirielli, che s’era candidato alla presidenza, aveva scoperto di essere contemporaneamente deputato, viceministro degli Esteri e responsabile della situazione internazionale. Reggere anche l’opposizione campana, in queste condizioni, risultava gravoso. Cirielli si è dimesso con una certa sofferenza, parole sue, e ha preso il treno per Roma. Il treno era puntuale. Ma questo accadeva a febbraio. Perché il centrodestra campano, per scegliere Sangiuliano, ci ha impiegato circa tre mesi. Durante questi tre mesi, in cui Forza Italia contestava a Sangiuliano di avere preso pochi voti, la trattativa si è svolta in luoghi di crescente prestigio istituzionale, fino a culminare, l’altro giorno, in un incontro alla Farnesina, sede del ministero degli Esteri, che ha sciolto il nodo di chi dovesse presiedere i lavori della minoranza in Centro direzionale 80143 Napoli. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu era occupato. Sangiuliano ha ringraziato i leader del centrodestra regionale, i capigruppo, i consiglieri, nominalmente, uno per uno, con una completezza che raramente si vede fuori dalle cerimonie degli Oscar. Poi ha detto che costruirà un’alternativa credibile. L’opposizione di Sua Maestà? E’ nu’ babà!