Dieci milioni di euro per sostenere commercio di vicinato, pubblici esercizi e attività di intrattenimento. È il nuovo bando della Regione Emilia-Romagna dedicato agli investimenti delle piccole imprese, accolto con favore sia da Confcommercio sia da Confesercenti che sottolineano due aspetti: le risorse messe a disposizione e la semplificazione delle procedure burocratiche. Il bando regionale prevede contributi a fondo perduto fino al 40% della spesa ammessa, con un tetto massimo di 50mila euro per impresa. La soglia minima di investimento è fissata a 20mila euro per il commercio di vicinato e le attività polifunzionali, mentre sale a 30mila euro per pubblici esercizi e imprese dell’intrattenimento danzante. Sono inoltre previste premialità per imprese femminili e giovanili, per chi genera occupazione stabile e per i progetti legati a sostenibilità, innovazione sociale e inclusione. Per Giammaria Zanzini (foto), presidente di Confcommercio della provincia di Rimini, si tratta di "un’opportunità concreta per investire nella riqualificazione delle attività, nell’innovazione e nell’ammodernamento dei locali". Zanzini invita gli imprenditori "a essere celeri e tempestivi nel cogliere questa misura". Confcommercio evidenzia anche il lavoro svolto ai tavoli regionali per ottenere procedure più semplici, in particolare grazie all’introduzione delle Opzioni di costo semplificato, che riducono gli adempimenti amministrativi.