Redazione

20 maggio 2026 09:41

foto inviata dalla Procura di Catania

Nel pomeriggio dello scorso sabato 16 maggio, su delega della Procura di Catania, che ha diretto le indagini, gli agenti della sezione di polizia giudiziaria della questura etnea hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari nei confronti di due conviventi, un uomo di anni 46 e una romena di 30 anni . Sono accusati di corruzione di minorenne e maltrattamenti e violenza sessuale aggravata, commessa anche in maniera congiunta conviventi. La vittima è una figlia della donna, che non ha ancora compiuto 14 anni. L'indagine è partita da una segnalazione giunta dall’istituto scolastico frequentato dalla ragazzina al commissariato di polizia di Acireale, con indicazioni su possibili maltrattamenti ed abusi sessuali subiti dalla giovane tra le mura domestiche. Dopo aver raccolto le dichiarazioni del personale scolastico, la polizia giudiziaria ha ascoltato la minore trovando i primi elementi di riscontro, "tali da imporre, - specifica la Procura di Catania in una nota - in ragione della necessità e urgenza, nonché a fini di protezione, l’immediato collocamento della stessa presso una struttura protetta, allontanandola dal nucleo familiare d’origine". Le indagini sono proseguite con lintercettazioni nei confronti dei due indagati. Sono emersi indizi significativi nei confronti della madre della minore e del compagno che hanno reso necessaria la misura cautelare applicata ad entrambi. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati trasferiti nella casa circondariale di piazza Lanza.