È stato l’istituto scolastico frequentato da una minorenne ad accorgersi che qualcosa non andava: dopo la segnalazione della scuola, è scattata l’indagine che ha portato all’arresto ad Acireale in provincia di Catania un uomo di 46 anni e una donna 30enne di origine romena accusati di maltrattamenti, violenza sessuale e corruzione di minorenne.
Le indagini sono state avviate dopo la denuncia al commissariato di Acireale da parte della scuola frequentata dalla minorenne che aveva colto possibili segnali di maltrattamenti ed abusi sessuali subiti tra le mura domestiche. La vittima, ascoltata con la garanzia dell’ascolto protetto, ha raccontato quello che subiva. I magistrati hanno quindi deciso di collocare la ragazza “in ragione della necessità e urgenza, nonché a fini di protezione” in una struttura lontano dal nucleo familiare d’origine.
Successivamente sono state disposte diverse attività di intercettazione nei confronti dei due indagati, rispettivamente il patrigno e la madre della vittima. Secondo la Procura di Catania, sono emersi “gravi elementi indiziari nei confronti della madre della minorenne e del di lei compagno”. Pertanto il giudice le indagini preliminari, accogliendo la richiesta dei pm, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita sabato scorso ma resa nota soltanto oggi. L’uomo e la donna sono al momento nella casa circondariale di piazza Lanza a Catania.









