HomeCesenaCronacaIn scena la violenza tra minoriSabato 30 maggio lo spettacolo ’Bird of prey. Concerto per rapaci’ con 14 ragazzi del Versari-MacrelliLa compagnia teatrale Versari Macrelli alla presentazione dello spettacoloRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi intitola "Bird of prey. Concerto per rapaci" e sarà rappresentato sabato 30 alle 20, al teatro Bonci. Inserito nei tanti eventi di CreAzioni, Festival di teatro e scuola "Elisabetta Turroni", promosso da Ert Fondazione e Comune, vede recitare, cantare, ballare 14 studenti dalla prima alla quinta classe dell’Istituto professionale Versari-Macrelli, sotto la guida di Giacomo Garaffoni (premio autori alla Biennale di Venezia, premio Giovane arte contemporanea della Regione), con musiche originali del dj Filippo Aletti. Non un saggio di fine anno, non la valorizzazione di talenti, ma la conclusione di un progetto educativo che analizza e rappresenta il tema della violenza di gruppo minorile. Responsabile scolastica la docente Gloria Galassi. La compagnia stabile costituitasi al Versari-Macrelli da tre anni, approda sul palco del Bonci dopo mesi di lavoro preparatorio, nel corso dei quali, tutelate dall’anonimato, sono state condivise esperienze traumatiche personali dei partecipanti, trasformate in impulso creativo e fonte di significato per l’intero lavoro. "Abbiamo trovato nel regista Giacomo Garaffoni – affermano con profondità di pensiero i giovani interpreti - chi ha saputo tradurre in testo drammaturgico il nostro bisogno di essere ascoltati". "Nessuna voce aliena – conferma Garaffoni – è stata impiantata nelle loro gole. Nessun testo classico. Abbiamo usato il pretesto narrativo delle stragi scolastiche americane per parlare della violenza fra minori, una violenza fratricida. Le parole degli adolescenti sono rivolte a noi adulti, grandi responsabili del mondo di oggi. La cronaca ci racconta di episodi anche recenti, accaduti fuori da scuola, nel centro storico della città. Non spetta a me commentare quei fatti, ma accompagnare questo gruppo, questa piccola comunità che sale su di un palcoscenico per dare forma a una possibilità diversa; con gli strumenti del teatro, della parola e della creazione dalla loro parte. Il loro canto contro ogni forma di violenza è un gesto artistico, e insieme pubblico. Il loro volo, per allontanarsi metaforicamente da un presente violento. Una considerazione: la popolazione dei volatili nel mondo sta drasticamente diminuendo, in particolare quelli che cantano. Nonostante questo, o forse proprio per questo, la prima battuta dello spettacolo è: "Perché ci ostiniamo a cantare?".
In scena la violenza tra minori
Sabato 30 maggio lo spettacolo ’Bird of prey. Concerto per rapaci’ con 14 ragazzi del Versari-Macrelli













