Un secondo medico americano in Congo è stato esposto al virus dell'ebola, trattando senza esserne al corrente un paziente contaminato: si tratta di Patrick LaRochelle, 46 anni, che - secondo l'organizzazione missionaria 'Serge' - è trasferito all'ospedale di Bulovka a Praga nella Repubblica Ceca. Secondo i media Usa - come nel caso del primo medico, Peter Stafford trasportato dal Congo all'ospedale Charite' di Berlino due giorni fa, insieme alla moglie e ai 4 figli - anche per LaRochelle la richiesta alle autorità straniere di accogliere i due medici sarebbe venuta dal governo americano. Ad oggi Stafford è l'unico risultato positivo all'ebola, mentre nè moglie nè figli hanno alcun sintomo. Quanto a LaRochelle, per ora non è risultato positivo all'ebola, ma va tenuto sotto stretta osservazione ed in isolamento.Rubio preoccupatoIl segretario di stato Usa, Marco Rubio, ha espresso preoccupazione per l'epidemia di ebola in Congo ed ha criticato l'Oms per aver identificato "un po' in ritardo" i primi focolai di ebola in quel paese. Gli Stati Uniti - ha fatto sapere Rubio - hanno già stanziato 14 milioni di dollari di aiuti per stabilire 50 ospedali nella zona colpita. Virus Ebola (wiki) Ministero Salute, Italia alle riunioni su Ebola con Oms e Comitato UeIl Ministero della Salute informa che ieri l'Italia, attraverso il Dipartimento della Prevenzione, della Ricerca e delle Emergenze sanitarie, ha partecipato alle riunioni organizzate dall'Oms e dal Comitato per la Sicurezza Sanitaria dell'Ue sull'epidemia di Malattia da Virus Bundibugyo-BVD-(Orthoebolavirus bundibugyoense) nella Repubblica Democratica del Congo. Nel corso delle riunioni, in cui era presente, per il Ministero, il Capo del Dipartimento, Maria Rosaria Campitiello, le autorità internazionali hanno fatto il punto sull'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (Pheic) dichiarata il 17 maggio scorso. Il rischio è valutato dall'Oms come alto a livello nazionale e regionale (nell'area interessata), ma basso a livello globale: "non è emergenza pandemica", afferma il ministero in una nota. epidemia di Ebola, Repubblica Democratica del Congo (Ansa/archivio) La risposta Oms si concentra su sorveglianza, tracciamento e monitoraggio dei contatti, isolamento dei casi sospetti e confermati, rafforzamento dell'infection prevention and control, protezione degli operatori sanitari, sepolture sicure e mantenimento dei servizi essenziali. Le restrizioni generalizzate ai viaggi non sono considerate la misura principalmente raccomandata. L'attenzione resta su contact tracing, isolamento dei casi, monitoraggio dei contatti e screening ai punti di uscita. Uganda e Repubblica Democratica del Congo hanno già attivato misure in tal senso. L'Italia, sottolinea il ministero, sta monitorando l'evoluzione del quadro e ha già emanato una circolare, nella giornata di due giorni fa, per la sorveglianza sanitaria al personale, sanitario e non, impiegato in attività di cooperazione/supporto sanitario o logistico presso organizzazioni governative, non governative, e cooperanti, che erogano servizi di tipo sanitario, assistenziale e logistico nelle zone del Paese interessate dal focolaio.
Ebola, sospetto contagio per un secondo medico americano in Congo, ora trasferito in Europa
Media, paziente sarà portato a Praga nella Repubblica Ceca. Il segretario di stato Usa, Marco Rubio, ha espresso preoccupazione per l'epidemia










