Un anno fa, nel 2025, i primi 30 gradi del mese arrivarono in fretta, già durante la Festa del Lavoro del Primo Maggio, persino sulle regioni del Nord. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma, invece, che quest'anno il mese dedicato a “Maia, l'antica divinità romana della fertilità, dell'abbondanza e del risveglio della natura in Primavera”, ci ha fatto attendere tre settimane prima di regalarci il suo vero tepore. Ma ora, finalmente, il risveglio è servito.

Ci aspetta un'abbondanza di sole e di caldo. I termometri toccheranno a breve i 30°C, per poi spingersi fino a 32-33°C nel weekend e raggiungere addirittura i 34°C nel corso della prossima settimana. Attenzione, però: questa fiammata pre-estiva non avvolgerà l'Italia in modo omogeneo. In una prima fase assisteremo a un vero e proprio ribaltamento termico, con temperature diffusamente più alte al Centro-Nord rispetto al Sud.

Sul Meridione, infatti, questo “Anticipo d’Estate” dovrà faticare ancora un po' per imporsi in modo assoluto. Fino al weekend i settori meridionali saranno spazzati da venti tesi di Maestrale, che soffieranno in modo particolare su Puglia, Basilicata e Calabria (con un'attenuazione prevista solamente per la giornata di domenica).