HomeLuccaCronacaE’ scomparso Francesco Colucci. Una vita per la politica nel PsiFu consigliere comunale a Lucca e a metà anni Ottanta anche assessore regionale al Turismo. Il sindaco Pardini: “Primo a credere nelle civiche, non ha mai smesso di impegnarsi per la sua città”Francesco ColucciRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 21 maggio 2026 – Se n’è andato uno dei protagonisti della politica cittadina: Francesco Colucci è morto ieri (dopo un breve ricovero al San Luca) all’eta di 83 anni, una larga parte dei quali dedicato all’impegno politico cominciato negli anni settanta con il Psi e proseguito da allora in varie formazioni. Nato a Bolzano il 2 giugno 1943, Colucci è stato segretario provinciale del PSI, consigliere al Comune di Lucca e dell’Unità sanitaria locale. Alle elezioni regionali del 1985 fu eletto consigliere nella circoscrizione di Lucca, nella lista del PSI, con 6.590 preferenze. Entrò poi a far parte della giunta regionale con deleghe in materia di turismo e sport, e mantenne l’incarico fino al 20 luglio 1987, data in cui si dimise da assessore.

Entrò quindi a far parte della commissione consiliare Agricoltura. Superata una bufera giudiziaria, non ha mai interrotto il suo rapporto con la politica, prima con l’incarico di direttore dell’Agenzia Provinciale per il Turismo, che sotto la sua guida ha visto tra gli altri nascere la manifestazione del Desco, poi come presidente dell’Opera delle Mura sotto l’ultimo mandato del sindaco Favilla. Da allora, ancora tanto impegno civico ricco di prese di posizione, di analisi talvolta dure della situazione politica ma sempre lucide, di formazioni di liste civiche, di battaglie in difesa della città. L’ultimo impegno, a nome dei riformisti toscani, è stato quella a favore del Sì al referendum per modificare una giustizia sempre meno giusta attraverso i “Comitati per il Sì: Enzo Tortora”.