L’ex sottosegretario21 maggio 2026 alle 00:19

Condanna a otto mesi confermata anche in appello per Andrea Delmastro, l’ex sottosegretario alla Giustizia imputato per rivelazione del segreto d'ufficio nell'ambito della vicenda dell'anarchico Alfredo Cospito, al 41 bis nel carcere di Bancali. Lo hanno deciso i giudici della terza Corte d'Appello di Roma che non hanno recepito la richiesta della Procura generale che, per l'esponente di Fratelli d'Italia, aveva sollecitato - così come avvenuto nel primo grado - l'assoluzione con la formula «perché il fatto non costituisce reato».

Dopo la lettura del dispositivo e una camera di consiglio durata oltre due ore, Delmastro - che si è dimesso da sottosegretario dopo il caso Bisteccheria - ha lasciato la Corte d'Appello senza, sostanzialmente, fare dichiarazioni. «Sicuramente faremo ricorso in Cassazione», ha detto lasciando piazzale Clodio, per poi aggiungere in una nota di «non condividere la decisione. Non ho intenzione di fermarmi qui - ha aggiunto -. Con quattro richieste assolutorie, nella certezza di riuscire finalmente a dimostrare la correttezza del mio operato, senza se e senza ma». Il difensore, l'avvocato Andrea Milano, si è detto «deluso e stupito della sentenza: andremo fino in fondo».