Roma, 20 maggio 2026 – È stata confermata anche in appello la condanna a otto mesi per Andrea Delmastro, l'ex sottosegretario alla Giustizia imputato per rivelazione del segreto d'ufficio nell'ambito della vicenda dell'anarchico Alfredo Cospito.

Con questa decisione, i giudici della terza Corte d'Appello di Roma hanno di fatto respinto la richiesta della Procura generale che aveva sollecitato – così come avvenuto nel processo di primo grado – l'assoluzione con la formula dell’esponente della maggioranza “perché il fatto non costituisce reato”.

“Non condivido la decisione della Corte d'Appello, ma ne prendo atto. Non ho intenzione di fermarmi qui. Andrò fino in Cassazione, con quattro richieste assolutorie, nella certezza di riuscire finalmente a dimostrare la correttezza del mio operato, senza se e senza ma”, ha dichiarato in una nota Andrea Delmastro delle Vedove, deputato di Fratelli d'Italia.

Delmastro: "Faremo ricorso in Cassazione”

La decisione è arrivata dopo oltre due ore di camera di consiglio. Dopo la lettura del dispositivo, Delmastro – che si è dimesso da sottosegretario dopo il caso 'Bisteccheria d’Italia’ –ha lasciato la Corte d'Appello senza fare dichiarazioni. “Sicuramente faremo ricorso in Cassazione”, ha soltanto detto lasciando piazzale Clodio.