Lo stabilimento Bosch di Bari – Tecnologie Diesel S.p.A. è al centro di un progetto di trasformazione industriale che punta a farne un hub europeo per le attività di remanufacturing nell’ambito dell’economia circolare. L’iniziativa, avviata nel 2025, si inserisce nella strategia del gruppo orientata a sostenibilità, innovazione e valorizzazione delle competenze.
Il progetto prevede lo sviluppo interno delle attività di rilavorazione di componenti automotive destinati al mercato aftermarket, tra cui pompe ad alta pressione, con l’obiettivo di estendere progressivamente il perimetro tecnologico anche ad alcune famiglie di iniettori.
La prima fase ha comportato il trasferimento a Bari delle attività di rilavorazione precedentemente svolte nello stabilimento di Jihlava, nella Repubblica Ceca, accompagnato da un programma di formazione dedicato per l’acquisizione di nuove competenze produttive.
Secondo l’azienda, il rafforzamento delle attività di aftermarket e rigenerazione rappresenta un elemento chiave del nuovo modello industriale, in linea con le direttive europee sulla sostenibilità e sull’estensione del ciclo di vita dei prodotti. L’evoluzione del sito pugliese punta anche a sostenere la trasformazione produttiva e a generare nuove opportunità occupazionali in un contesto di progressiva riduzione della produzione legata al diesel.












