BRUXELLES, - Il governo di Madrid non ha commesso alcuna irregolarità nell'uso dei fondi del dispositivo di ripresa e resilienza (Rff) e nessuna risorsa è stata impiegata per coprire le spese pensionistiche in quanto non ammissibili. Lo precisano il vice presidente della Commissione Ue Raffaele Fitto e i commissari al Bilancio Piotr Serafin e all'Economia Valdis Dombrovskis in una lettera inviata agli eurodeputati in risposta a una richiesta di chiarimenti sulle operazioni di bilancio di Madrid.

I tre membri dell'esecutivo Ue intervengono sui rilievi sollevati dalla Corte dei conti spagnola sul bilancio 2024, definendo la conformità dei trasferimenti interni una "questione di responsabilità interna" che "non mette in discussione l'uso legittimo dei fondi" del NextGenerationEU. "Ogni richiesta di pagamento presentata dalla Spagna è stata valutata in modo approfondito e trasparente", spiegano i commissari, ricordando che gli esborsi avvengono solo dopo la verifica del raggiungimento delle tappe e degli obiettivi pertinenti. "Vale inoltre la pena chiarire - sottolineano - che il piano spagnolo per la ripresa e la resilienza non contiene alcuna tappa o obiettivo in base al quale i fondi dell'Ue sarebbero utilizzati per coprire le spese pensionistiche, poiché queste non sono ammissibili nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza".