Oristano entra ufficialmente nell’Associazione nazionale Città del Vino. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’adesione alla rete che riunisce i comuni italiani a vocazione vitivinicola, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la promozione della Vernaccia Doc e sviluppare il settore dell’enoturismo.
Presentando la proposta in aula, l’assessora alle Attività produttive Valentina de Seneen ha definito l’ingresso nella rete nazionale «un passaggio politico e amministrativo di fondamentale importanza, non un semplice adempimento formale, ma una scelta strategica e d’identità». L’obiettivo, ha spiegato, è «inserire ufficialmente Oristano nella più autorevole rete italiana dei Comuni a spiccata vocazione vitivinicola», consolidando l’immagine della città come «la vera e indiscussa “Città della Vernaccia”».
Secondo l’assessora, l’adesione permetterà di creare una rete stabile con il Consorzio di tutela e con le cantine del territorio, entrando nei circuiti dell’enoturismo esperienziale e della promozione nazionale. Tra i vantaggi indicati in aula anche «lo sviluppo enoturistico, ospitare grandi eventi, la promozione delle cantine, il supporto tecnico e la programmazione a lungo termine».








