Le bonifiche ambientali rappresentano una priorità per il Governo e un elemento centrale per il futuro di Taranto. Lo ha dichiarato il viceministro all’Ambiente Vannia Gava intervenendo in videocollegamento da una riunione in Prefettura dedicata allo stato degli interventi sul territorio.
“Le bonifiche sono una priorità perché significano tutela della salute, recupero ambientale e possibilità di restituire aree produttive a nuovi investimenti”, ha affermato Gava, sottolineando come l’obiettivo sia trasformare il risanamento del Sito di interesse nazionale di Taranto in un’occasione di rilancio industriale.
Il viceministro ha ricordato che il Governo ha garantito la continuità della struttura del commissario straordinario e ha stanziato oltre 200 milioni di euro per le attività di risanamento, oltre a ulteriori risorse destinate ai siti orfani e alla rigenerazione urbana e ambientale su scala nazionale. Parallelamente è in corso anche un lavoro di deperimetrazione delle aree non più contaminate per favorire nuovi investimenti produttivi.
Gava ha inoltre annunciato che è allo studio un nuovo provvedimento per semplificare e velocizzare le procedure di bonifica sia nei siti pubblici che privati, in collaborazione con associazioni di categoria e operatori del settore. “Taranto può diventare un modello nazionale di rigenerazione industriale e ambientale”, ha concluso, evidenziando la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese per coniugare sviluppo e sostenibilità.








