“Sono fiera di loro. Li ho visti lì in ginocchio, mio marito e mio figlio, ma ho provato orgoglio per loro. Per la nostra famiglia. A essere umiliata è l’Italia. E’ questo governo ridicolo che ci fa ridere dietro da mezzo mondo”. Parla Belkis Paganelli, dalla sua casa di Collesalvetti, in provincia di Livorno, ha appena visto il video postato dal ministro israeliano Itamar Ben Gvir.

Signora Belkis, come milioni di italiani, anche lei si è appena trovata davanti quel video terribile…Sì. E appena l’ho visto, d’istinto, ho cercato mio figlio e mio marito, come tanti famigliari di volontari della Flotilla che non sanno più niente dei loro cari.

E li ha trovati?Sì, ho fatto uno screenshot. Sono quel signore con i capelli bianchi e il ragazzo con la bandana rossa.

Marito e figlio?Eh sì, io ne ho due sulla Flotilla. Claudio, che ha 60 anni, e Federico che ne ha 28.

Cosa ha provato vedendoli?Bè, all’inizio può immaginarlo, si metta nei miei panni. Io sono qui a casa e da giorni aspetto notizie. Sono appesa al cellulare. All’inizio ho provato spavento, sconforto. Ma poi ho sentito anche orgoglio, sì. Mio marito e mio figlio, con tanti altri volontari, hanno rischiato per testimoniare le idee in cui credono.