"Fate un gesto importante oggi, non entrate, scioperate con noi". Lo studente al megafono, fuori dal liceo classico Carlo Rinaldini di Ancona, lancia un appello ai suoi colleghi. Con la voce prova a farsi sentire tra il traffico delle auto che passano davanti all'istituto, poco prima delle 8, e le voci dei ragazzi e delle ragazze dirette verso le aule.
È il collettivo studentesco Metropolis ad aver organizzato la protesta: uno sciopero in solidarietà con il professore di filosofia e scienze umane del liceo, Vittorio Sergi, sequestrato e arrestato dalla Marina israeliana mentre si trovava a bordo dell'imbarcazione "Cactus" della missione umanitaria Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza.
"Siamo sempre rimasti in contatto con lui, fino a poco prima dell'arresto. - spiega Teodoro Palpacelli, presidente del comitato studentesco - Ci ha sempre stimolato nelle nostre attività di partecipazione all'interno della scuola, è un grande esempio per tutti noi". Il presidio davanti alla scuola, durato circa due ore, si è trasferito poco dopo nel vicino parco della Cittadella, per un'assemblea tra studenti dedicata alla Palestina e alle iniziative in solidarietà con la popolazione palestinese e con la Global Sumud Flotilla. Davanti all'ingresso della scuola, una mamma di due studentesse porta la sua solidarietà.







