La sua parabola politica attraversa partiti più a destra di An e l’attivismo pro Lgbtq+. Ma è anche una performer di talento. Difficile trovare un programma degli ultimi due decenni dentro il quale non si sia potuto apprezzare il suo estro chiassosoSono trascorsi vent’anni. Vent’anni esatti da quella puntata di Porta a Porta datata 9 marzo 2006. «Meglio fascista che fro*io», diceva Alessandra Mussolini all’allora candidata di Rifondazione Vladimir Luxuria, coniando uno slogan che, a distanza di qualche decennio, non perde d’intensità ma guadagna una beffarda sfumatura di ironia, visti i recenti sviluppi della sua carriera. Ma andiamo per tappe. È l’anno del Prodi II, e la nipote del Duce, molto amata da Silvio Berlusconi, forse più per la Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?